Volume

1

 
 

Manuale

ROSA Desktop 2012

 

Installazione e configurazioni

 

Davide Garatti

 

 

Davide_01

 

 

 

Versione  0.2

 

20 dicembre 2012

 

        

 

 

 

 

 

 

Modifiche  dalla  versione  precedente

 

 

Versione 0.2

Aggiornamento di qualche link ed immagine.

 

 

Versione 0.1

Rosa  Desktop 2012 - FRESH

 

 

 

 

 

 

INDICE GENERALE

 

INTRODUZIONE

CARATTERISTICHE versione Desktop 2012

INSTALLAZIONE SISTEMA BASE

Configurazione esistente

Riconoscimento hardware

Controlli preliminari

In caso di acquisto

Diagramma flusso di installazione

Installazione del sistema

2.6.1Download delle immagini ISO

2.6.1.1Mettere le ISO su Penna USB

2.6.2Installazione diretta da Live DVD/USB Pen

2.6.3Boot Live DVD ed installazione

2.6.4Aggiornamento da precedente versione

2.6.5Rimozione pacchetti inutili

Configurazione ADSL

ADSL Ethernet

ADSL USB

GPRS/HSDPA Con dispositivi USB

ADSL tramite WIFI

AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA (sicurezza e correzione bachi) (ADSL)

Configurazione dei vari repository UFFICIALI

4.1.1Abilitare le fonti bloccate

Aggiornamenti sistema

Installazione programmi

4.3.1Meta-Pacchetti

Aggiornamento di un singolo programma

I primi programmi che installo!

“Recovery” del sistema

CONFIGURAZIONE SISTEMA

Configura il tuo Desktop

5.1.1Installare i programmi

5.1.2Configura l'autentificazione per gli strumenti ROSA

Configura il tuo desktop (Aspetto)

5.2.1Mouse

Configurazione Sensori Ventole/temperatura

Installazione CODEC Video

Lettori di Memorie,dispositivi mp3, Macchine fotografiche digitali

Programmi OCR

INSTALLAZIONE DRIVER NVIDIA

5.7.1NVIDIA driver scheda Video

5.7.1.1Installazione driver ufficiale NVIDIA

5.7.1.2Installazione driver NVIDIA tramite pacchetti DKMS

INSTALLAZIONE DRIVER ATI

INSTALLAZIONE DRIVER INTEL

In caso di Problemi con i driver proprietari (Ati/Nvidia)

Configurazione Boot Loader

Installazione e configurazione Periferiche

5.12.1Stampante

5.12.2Scanner

APPLICAZIONI

Rimosso

Ritocchi al sistema

TERMINALE

MENU DI SISTEMA (Simple Wellcome)

Nuovi Caratteri (Fonts)

Passaggio dalla RocketBar RosaLab a KDE4

WINE – Eseguire programmi win sotto Linux

Informazioni varie

NOTE INIZIALI

Comandi principali shell

VI un editor rapido ed efficace

Super User (utente root)

Struttura file system

Sicurezza

Cambiare Password

Applicazioni su server remoti

Collegamento da remoto alla macchina (XDMCP)

Configurazione delle autenticazioni per gli strumenti ROSA

Opzioni del kernel

SpeedBoot

Informazioni di avvio

LOG di sistema

Chiudere un programma bloccato

KDE GNOME XFCE etc

Permessi, Gruppi, dispositivi

Avviare, Fermare, Riavviare i servizi

Aggiungere font “particolari”

Ripristinare il Boot loader

Evitare L'aggiornamento di alcuni programmi

/etc/fstab

Attivare/disattivare CTRL+ALT+Backspace per il riavvio di X

Cambiare la versione di java in uso

Montaggio automatico dei filesystem NFS (autofs)

Verifica Casse audio

Collegamento da remoto alla macchina (TigerVNC)

10.27.1PC con X ma “SENZA” Monitor

Directory Condivise

10.28.1SMB – samba server

SYSTEMD – Gestore di sistema e di servizi

10.29.1systemctl – Gestiamo i servizi

10.29.2systemd-cgls – Vediamo il contenuto di un Cgroup

10.29.3Analizziamo il boot - systemd-analyze

PLYMOUTH – Il boot grafico

Qualche informazioni su Kontact, nepomuk e Akonadi

Impostazioni e particolarità su sistemi a 64bit

Varie

Filtri per la Famiglia

LINK DI RIFERIMENTO

LINUX

DISTRIBUZIONI

HARDWARE

13.3.1HCL (Hardware Compatibility list)

SOFTWARE

Licenza

Note Finali

 

 

 

Capitolo

1

 

1INTRODUZIONE

 

Dopo l'ottima Rosa Marathon 2012 LTS ecco il primo rilascio della versione Desktop di Rosa e probabile punto di partenza delle nuove distribuzioni che nasceranno dalla fondazione OpenMandriva.

 

Come al solito questo manuale vuole essere una semplice guida, da seguire passo passo, per completare l'installazione, e le prime configurazioni, subito dopo l'installazione del nuovo sistema operativo.

 

Si baserà sulla versione ROSA DESKTOP 2012 (Fresh).

 

 

Questo è solo uno dei tanti modi di configurare Linux ROSA

 

 

 

1.2CARATTERISTICHE versione Desktop 2012  

 

Kernel LTS

“3.6.10” (nrj)

KDE

“4.9.4”

 

 

Libreoffice :  versione 3.6.2

 

Gimp  : versione 2.6.11

Amarok : versione 2.5

Firefox  : versione 17

Thunderbird : versione 17

hplip  : versione 3.11.5

 

 

 

 

 

 

 

Le ISO possono essere messe sulle penne USB grazie a hybrid ISO 2.5.1.1.Mettere ISO della ONE su Penna USB

 

Saranno disponibili solo due ISO per sistemi a 32bit e per i sistemi a 64bit    

Tutte le ISO hanno come desktop predefinito KDE4

 

 

Link utili:

Problemi conosciuti fin dal rilascio della distribuzione.

http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/Errata_ROSA_Desktop_2012

 

http://wiki.rosalab.ru/en/index.php/Release_notes_ROSA_Desktop.Fresh_2012

 

 

 

 

 

Nota: Una delle differenze più vistose, specie se si viene dal mondo di Mandriva, è l'assenza del Mandriva Control Center (MCC) che si lanciava con “Configura il tuo computer”, da questa versione di Rosa Desktop le funzionalità di configurazione fornite dagli ottimi tool DRAK*, vengono richiamate direttamente dal Centro di Controllo di KDE4 (configura il tuo desktop).

Capitolo

2

 

2INSTALLAZIONE SISTEMA BASE

 

 

2.1Configurazione esistente

 

Analizziamo i tre casi più comuni:

  1. 1)Sistema con win NT,2000,XP,Vista o Maggiore. 

  2. 2)Sistema con win 95,98,ME 

  3. 3)Sistema con senza Sistema Operativo 

 

Nei primi due casi occorre predisporre una partizione dove andremo ad installare Linux, per farlo possiamo usare, per esempio, programmi come Partition Magic o le utility di win XP,Vista,2000, oppure affidarci all'applicativo di partizionamento (e ridimensionamento) di ROSA Desktop, in tutti i casi e sempre opportuno prevedere l'esecuzione di una deframmentazione delle partizioni windows®, in modo tale da semplificare l'eventuale processo di ridimensionamento della partizione.

 

Nota: Ovviamente con il passare del tempo anche il processo di ridimensionamento su partizioni NTFS sta diventando comune e “sicuro” quindi scegliere l'applicativo più che altro in funzione delle proprie conoscenze.

 

Se Non si ha alcun S.O. Rientrando cosi nel terzo caso, basta partire con l'installazione.

 

2.2Riconoscimento hardware

La maggior parte delle periferiche (Stampanti, scanner, modem) e dei dispositivi interni (controller EIDE, SATA, SCSI, schede video, schede audio etc) sono riconosciute e gestite senza grosse difficoltà.  

Qualche difficoltà potrebbe insorgere con chipset e hardware di nuovissima generazione.

L'unica periferica, quasi certamente non funzionante sono i win-modem, in realtà alcuni funzionano dipende dal chipset che montano.

 

 

2.3Controlli preliminari

Una volta identificata la partizione su cui installare Linux si ci può informare sul hardware che abbiamo “sotto”, le informazioni utili sono :

tipo di scheda audio

scheda video

chipset

eventuale driver SATA

stampante

etc.

 

Nota: Le informazioni importanti non sono il nome o la marca delle schede video piuttosto che delle schede madri ma bensì il nome del chipset e delle GPU montate su di esse.

 

è  sempre buona norma avere a disposizione il maggior numero di informazioni possibili sul proprio hardware, ma questo non dipende dal sistema operativo, è solo una buona norma.

Tralasciare questo passaggio non implica alcun problema a livello di installazione, ma serve più che altro per capire in anticipo se aspettarci problemi di qualsiasi genere.

2.4In caso di acquisto

 

Aggiungo questo paragrafo perché purtroppo troppo spesso dimentichiamo come si faccia la “spesa”... imbattendoci cosi in veri e propri ostacoli, che tendenzialmente si risolvono con il tempo, ma spesso provocano due effetti dannosi:

  1. 1)Ci irritano (acquistare un oggetto “costoso” che non funziona adeguatamente ...può irritare) 

  2. 2)Ma molto più importante, non generiamo quell'effetto di mercato per il quale in futuro avremo un miglior supporto per il nostro sistema operativo preferito. 

 

Se volete avere indicazioni, link, avvertimenti o leggere di esperienze positive e negative guardate la pagina “Consigli per gli acquisti” su www.linux-corner.it

 

2.6Diagramma flusso di installazione

 

 

2.7Installazione del sistema

 

 

Impostare l'opzione del BIOS “PNP OS installed” = NO

 

NOTA: per accedere al BIOS premere il tasto specificato a video durante le primissime fasi di avvio del sistema.

I tasti in genere possono essere F1, F10, CANC , Dipende da fornitore del BIOS.

 

 

2.7.1Download delle immagini ISO

 

I DVD di installazione di ROSA sono reperibili dal sito ufficiale

 

http://www.rosalab.com/

 

nella sezione download

 

http://www.rosalab.com/blogs/rosa-desktopfresh-2012-operating-system

 

http://mirror.rosalinux.com/rosa/rosa2012.1/iso/ROSA.Desktop.Fresh/

 

 

 

 

 

Ciò che si scarica e ovviamente un immagine ISO di Rosa Desktop 2012 compatibile con il proprio sistema (32bit o 64bit) che dovremo andare a masterizzare su un supporto DVD o inserire su un dispositivo USB.

 

In genere si ha una voce “scrivi immagine ISO CD o DVD” nel proprio programma di masterizzazione.

 

NOTA

E buona norma scaricare anche il piccolo file testuale che riporta il check-sum MD5, i programmi di masterizzazione in genere calcolano il check-sum sul file ISO scaricato per poi verificarlo con quello scaricato dal sito. Se la stringa  coincide il download è  avvenuto correttamente senza errori altrimenti scaricare nuovamente il file da internet.

 

Consiglio inoltre  di masterizzare l'immagine ISO ad una velocità bassa (8x – 10x) specie se si utilizzano supporti riscrivibili.

 

 

2.7.1.1Mettere le ISO su Penna USB

 

La ISO può essere inserita in un dispositivo USB nel solito modo

 

  1. 1)Scaricare l'immagine ISO di ROSA che si desidera. 

  2. 2)inserire una penna USB (di capienza opportuna) 

  3. 3)verificare su quale dispositivo è  stata agganciata con il comando df e prendere nota (sdb, sdc o altro) non tenere in considerazione il numero, quindi smontare la penna. 

  4. 4)portarsi nella directory che contiene l'immagine ISO 

  5. 5)Diventare Amministratore (su -)  

  6. 6)Dare il comando :  

    dd if=/home/davide/Scaricati/ROSA.Desktop.Fresh.2012.x86_64.iso of=/dev/sdx bs=1M 

 Dove: Percorso completo è i percorso completo alla directory     contenente il file ISO nel mio caso /home/davide/Scaricati/

  ROSA.Desktop.Fresh.2012.x86_64.iso è il nome del file ISO     scaricato

  /dev/sdx è il dispositivo associato alla penna USB

  1.  

Non rimane che avviare il computer su cui si desidera installare ROSA con il dispositivo USB inserito e selezionare in modo opportuno il dispositivo di Boot.

 

Nei portatili e nei PC non molto vecchi in genere all’avvio viene specificato il tasto Funzione Fx con cui si potrà lanciare un menù di selezione dei dispositivi presenti da cui eseguire il boot.

 

Nota 1:

Se alla partenza il boot si blocca con una scritta:

Probing EDD (edd=off to disable)

Occorre rifare partire il sistema e prima di scegliere se far partire la live o installarla premere il tasto F4, selezionare Default e scrivere sulla linea il comando edd=off.

 

Nota 2: Durante l’installazione da questo supporto USB, comparirà un messaggio un po ambiguo che farà riferimento a possibili problemi sulla tabella di allocazione del dispositivo USB stesso (si riferisce alla penna su cui abbiamo caricato la ISO), è solo un messaggio di warning andate avanti e proseguite con l’installazione tranquillamente.

 

Nota 3:

Questo metodo permette di avere come supporto di installazione una dispositivo USB.

Se la vostra intenzione e' invece quella di avere una ROSA installata su un dispositivo USB o E-Sata (penne USB o HD esterni), allora provvedete all'installazione da DVD o Penna USB con il dispositivo inserito, facendo attenzione ad indicare opportunamente l'HD su cui installare Linux.

 

Installando il Bootloader sul dispositivo USB/E-SATA si potrà scegliere in fase di avvio il dispositivo di Boot (in genere basta premere F8 o F11)  

 

Purtroppo quest'ultima opzione attualmente funziona solo su dispositivi E-SATA, ma risulta un ottima soluzione per usare un hardware senza toccare il sistema, valida soluzione per portatili aziendali, PC in Garanzia , test o semplice riutilizzo di harddisk vecchi tramite docking station.

 

 

 

 

 

2.7.2Installazione diretta da Live DVD/USB Pen

 

Impostare il BIOS per partire da CD/DVD

Inserire il DVD ed avviare il sistema.

 

L'installazione di ROSA Desktop 2012 è  molto semplice, e si risolve in un tempo che varia tra i 15 e i 30 minuti circa.... dipende dalle prestazioni del PC e del lettore/Masterizzatore usato durante l'installazione.

 

La prima schermata permette di scegliere il tipo di boot, le opzioni disponibili si riferiscono ai due metodi di installazione diretta o post avvio della live e alle opzioni per il ripristino, ed i controlli su disco e memorie.

 

 

La prima voce avvia la distribuzione in maniera Live (solo su Memoria) e la le altre le useremo per installare direttamente il nostro nuovo sistema operativo.

Se non riscontrate problemi e non avete dei PC datati, usate la seconda voce.

 

 

 

In questo capitolo vedremo come installare il S.O. direttamente, quindi scegliamo la Voce :

Install Rosa Desktop 2012

 

 

Sara' necessario attendere un po di tempo, per l'avvio di un sistema base di appoggio al programma di installazione:

 

 

Ecco i passi in sequenza:

 

1) Scegliere la propria lingua, premere NEXT

 

2) Accettare la licenza, premere OK

 

3) Scegliere il Fuso orario

 

4) Selezionare l'ora corretta

 

 

 

 

 

 

 

5) Si seleziona la mappatura della tastiera, e premere il tasto Prossimo

 

6) In questo passo, si sceglie come partizionare il disco.

 

Se non avete altro S.O. o non avete esigenze particolari di partizionamento usate la Voce “Cancella e utilizza l'intero disco”.

 

Questa schermata semplificata risulterà molto utile in caso di re-installazione (partizioni già fatte) oppure di installazione su disco vuoto.

 

Io consiglio comunque la terza opzione “Partizionamento Personalizzato” con cui avremo i seguenti vantaggi:

 

A) Maggior coscienza delle operazioni che stiamo compiendo.

B) La possibilità di avere una più accurata gestione delle varie partizioni e degli hard-disk, presenti nel Computer.

L'utilizzo del programma è molto intuitivo, basta cliccare su una partizione e oltre alle varie informazioni su di essa, si attiveranno i comandi utilizzabili, quindi dal “cancella partizione” al “formatta”, etc.

 

Una volta completate le partizioni si clicca su FATTO.

 

 

Si devono per forza creare, almeno:

una partizione di root identificata con il simbolo “/” (file-system EXT4 - [*])

una partizione di swap, con dimensione in genere il doppio della RAM. Se si hanno 512 MB o più, si può  impostare la dimensione della partizione di swap al valore della ram stessa.

Quindi:

RAM (MB)

Dimensione Swap

note

<512

RAM x 2

 

512M

512MB

 

1G

512MB o 1G

[**]

>1G

512MB o 1G

[**]

>1G

Uguale alla memoria

Per ibernazione[**]

 

Ciò che dobbiamo fare è  essenzialmente assegnare a tutte le partizioni, anche quelle win un punto di mount (montaggio). E' Assolutamente necessaria la presenza di  una partizione Linux con punto di mount ¨/¨

 

ATTENZIONE A NON ESEGUIRE ALTRO SULLE PARTIZIONI WIN (Premere Solo “PUNTO DI MOUNT” ed assegnare un percorso /mnt/windows o /mnt/disco_C piuttosto che /Disco_C o /Disco_D.)

 

[*] Il tipo di file system è  una scelta personale, iniziate con quello predefinito (attualmente l'EXT4) poi con il tempo potrete provare le altre, ovviamente nelle future installazioni.

[**] Non è  necessario andare oltre le 512MB tuttavia vista la capienza dei dischi attuali, se si vuole si può aumentare la dimensione della partizione di swap fino a 1G o più.

 

Nel caso in cui vogliate usare la swap per l'ibernazione del sistema impostate la memoria di swap esattamente alla stessa quantità di memoria presente nel sistema, per esempio 4G di memoria 4G di swap.

Nell'utilizzo normale 512M vanno più che bene.

 

Vi ricordo che nel caso abbiate già impostato la swap ad un valore inferiore, e vogliate comunque usare/provare l'ibernazione del sistema potrete usare i file di swap.

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1042946

 

Alcuni preferiscono creare una partizione di “/home” (file system EXT4) dove saranno messe le cartelle di default dei vari utenti, lo si fa nell'eventualità di lasciare intatta la propria home salvando documenti ed impostazioni.

 

Tuttavia, visto che è  buona norma fare il backup dei propri dati (possibilmente in un altra partizione o meglio ancora in un altro disco se disponibile, e visto che, personalmente, preferisco vedere le impostazioni di default delle nuove versioni di KDE e di ROSA, è  ormai mia consuetudine non usare più una partizione separata per /home.

Scegliere se crearla o meno in funzione delle proprie esigenze.

 

Se si ha spazio si può prevedere di creare delle Partizioni  per i backup o delle partizioni con file system FAT32/NTFS per condividere i documenti tra windows® e Linux, questo per semplificare il raggiungimento dei file presenti su Linux quando si sta usando windows®, mentre quando si usa Linux non ci sono problemi.

 

NOTA:#Nome dei dispositivi EIDE (PATA) e SATA#

I nomi dei dispositivi dipendono dal tipo di interfaccia e dal tipo di controller (PATA e SATA),  in genere  gli HD e CD/DVD connessi alle interfacce EIDE verranno agganciati ai dispositivi HDx. Dove la x sta per la prima lettera disponibile.

Questo significa che, nel caso di due HD PATA collegati all'interfaccia IDE 0 e due CD rom sulla Interfaccia IDE 1,  potremo avere i seguenti dispositivi:

 

PATA (IDE)

Mater/Slave

Dispositivo

IDE 0

Master

hda

IDE 0

Slave

hdb

IDE 1

Master

hdc

IDE 1

Slave

hdd

I dischi SATA usano invece i dispositivi Sdx e quindi se avessimo un altro disco SATA questo sarebbe agganciato al dispositivo SDA.

In entrambi i casi il numero successivo alla sequenza di lettere specifica la partizione presente nel disco, ATTENZIONE perché questi numeri possono essere anche non contigui.

7)Premere su “Fatto” per  iniziare la formattazione della Partizione e l'installazione vera e propria del S.O.

 

Inizia l'installazione del sistema, dovremo solo attendere un tempo che dipende dalle prestazioni generali del sistema in cui state installando Linux ROSA Desktop 2012  

 

8)Ridurre il tempo di attesa prima del boot in caso non ci siano altri S.O. Installati sul sistema (3  Secondi vanno bene). Premere “Prossimo”

 

 

 

A questo punto verrà chiesto di riavviare il sistema e rimuovere il dispositivo di installazione (DVD o Penna USB che sia)

 

Quindi premere il tasto “Finisci”

 

 

Riavvio Del Sistema

 

Saranno presenti solo due voci ed infondo ci saranno dei menù per poter inserire eventuali opzioni di boot o altro.

 

 
10) ecco la maschera dove andremo ad inserire la password di amministratore del sistema. Inseriamola e premiamo sul tasto “Prossimo”
 
 

11)Inseriamo tutti i dati relativi al primo utente, gli altri andranno aggiunti in seguito.

 

12)Impostiamo il nome del PC ed il dominio in cui è inserito.

 

Nell'ultima maschera si selezioneranno alcuni servizi da attivare al boot. Ricordatevi di abilitare CUPS

L'installazione di Linux ROSA Desktop  è finita, non resta che inserire la password dell'utente appena inserito ed accedere al desktop KDE.

 

 

 

 

 

 

2.7.3Boot Live DVD ed installazione

 

Per eseguire l'installazione dopo aver lanciato e provato il Live DVD occorre semplicemente scegliere al Boot la voce:

 

Launch System

 

Come al solito occorre attendere un po che il sistema base parta....

 

(Lascio le immagini della versione Rosa Marathon LTS )

 

1) Si sceglie la propria lingua

 

2) Si Accetta la licenza

 

3) Si imposta il proprio fuso orario

 

4) si sceglie l'ora esatta

 

3) Si seleziona la mappatura della tastiera

4) Si aspetta di entrare nel desktop KDE4 da cui potremo avviare il programma di installazione guidata.

Programma che si trova nella sezione strumenti del Menu Rosa Simple Welcome alla voce Installa ROSA Live.

 

I passi rimangono quelli mostrati nel capitolo 2.5.2.Installazione diretta da Live DVD

 

 

2.7.4Aggiornamento da precedente versione

 

Io sconsiglio quasi sempre l'aggiornamento diretto da una versione  di distribuzione alla successiva, se non per motivi particolari o per prova.

 

L'operazione potrebbe funzionare, ma ci sono troppe variabili che potrebbero far fallire l'operazione.

Le operazioni che spesso facciamo sui nostri sistemi, e ci dimentichiamo, (l'installazione di programmi, configurazioni varie, etc), ma anche l'aggiornamento di librerie e programmi base in continuo e pesante sviluppo (vedi KDE),  potrebbero portare alla necessità di risolvere conflitti tra i pacchetti installati e quelli ancora da aggiornare.

 

Comunque chi volesse cimentarsi in questa esperienza sarà sufficiente la sostituzione dei repository  con il successivo upgrade.

Ricordatevi di eseguire un ultimo aggiornamento della versione attuale del sistema operativo, prima di provvedere alla sostituzione dei repository e all'aggiornamento a Rosa Desktop 2012.

 

2.7.5Rimozione pacchetti inutili

 

Essendo queste di fatto delle Live installate portano con se Driver del tutto inutili.

Quindi una delle prime operazioni da fare e' proprio quella di rimuovere i pacchetti inutilizzabili.

 

Aprire quindi un terminale e diventare amministratore

[davide@ iron  ]$ su -

immettere la password di root

[davide@ iron  ]#remove-unused-hardware

completare i passaggi....

Capitolo

3

 

3Configurazione ADSL

 

Tralasciando la configurazione di una connessione ad internet tramite linea telefonica normale, nei paragrafi successivi mi soffermerò, a grandi linee, sulla configurazione delle linee ADSL.

 

Note:

  1. 1)preferire router ADLS con interfaccia Ethernet. 

  2. 2)in caso di router in comodato d'uso richiederne espressamente uno con interfaccia Ethernet. 

 

Effettuare una ricerca su internet per cercare una guida più dedicata sia al proprio hardware (router etc) sia al proprio provider.

 

 

Le seguenti sono solo indicazioni generali, valide per qualsiasi sistema operativo.

 

 

3.1ADSL Ethernet

 

In genere si accede alla linea ADSL tramite un router ADSL con connessione Ethernet, nel caso in cui ci venga fornito un dispositivo USB richiederne espressamente uno Ethernet (o con entrambe le interfacce). Con un dispositivo ethernet, il tutto si risolve con la connessione della nostra scheda di rete al router tramite il solito cavo Ethernet RJ45 e la configurazione della nostra scheda di rete, quindi su:

Configura il tuo Desktop

rete e connettività

Connessioni di rete

 

 

Le schede di rete vengono riconosciute perfettamente quindi, fin dall'inizio si ci trova già con una interfaccia configurata ed una connessione DHCP connessa.

 

Selezionandola e premendo il tasto Modifica si potrà cambiare il nome, o le caratteristiche della connessione (per esempio impostando un indirizzo IP statico)

 

Le varie schede presenti si riferiscono ai vari tipi di interfacce che potremmo avere sul PC (fisso, wireless, mobile etc)

 

Nel caso foste in una rete aziendale dovrete configurare anche il proxy che vi permetterà di accedere al mondo esterno. Selezionate la voce e scegliete il modo opportuno per configurare il sistema (tramite url o direttamente tramite indirizzo IP e porta)

 

 

 

3.2ADSL USB

 

In questo caso occorre ricercare in rete le guide relative ai propri dispositivi, spesso occorre installate alcuni pacchetti e driver aggiuntivi.

In genere il supporto è buono, ma nell'ottica di non rimanere fregati adottate un atteggiamento più prudente informandovi sulla reale compatibilità del dispositivo con Linux. Ormai quasi tutti i dispositivi forniti dai provider hanno una o più connessioni Ethernet verso il PC.

3.3GPRS/HSDPA Con dispositivi USB

 

Questo tipo di interfacce USB sono modem GPRS/HSDPA forniti da praticamente tutti i provider. Permettono un accesso veloce ad internet su qualsiasi dispositivo portatile e non.

La prima considerazione da fare è  in realtà la solita, occorre informarsi sul modello di chiavetta USB. Tutti i provider hanno diversi fornitori e diversi modelli. Fino ad oggi ho potuto testare solo i dispositivi

“Huawei e169 hsdpa”.

La procedura di configurazione in ROSA è  piuttosto semplice, si inserisce la penna e si aspetta qualche istante, verrà rilevato un cdrom, IGNORATELO!.

Aspettate qualche istante e lanciate da terminale come amministratore drakconnect.

Nella lista dei tipo di connessione selezionare GPRS/edge/3G e premere avanti

verranno installati dei pacchetti (se non avete altro tipo di accesso ad internet assicuratevi che siano configurati come repository i CD o il DVD).

Dopo l'installazione dei pacchetti necessari, verrà rilevata la chiavetta  Huawei premendo avanti verrà configurata, inserite il PIN quando richiesto (il PIN lo trovate nella carta che contiene la SIM inserita nel dispositivo.

Non rimane che scegliete l'operatore a cui ci siamo affidati, inserire/verificare l'APN ( Access Point Name)

 

e rimuovere lo user e la password se non necessarie. In genere queste informazioni le trovate sul sito del provider.

Usate l'icona della rete nel vassoio di sistema per connettersi e disconnettersi.

Nota: in rete si trovano diversi forum e guide che parlano di applicazioni per effettuare uno switch, ROSA fa tutto da solo, solo nel caso il dispositivo non sia rilevato avviate il PC con la chiavetta inserita.

 

Solo per informazione il modulo che usano questi dispositivi si chiama OPTION con dipendenza USB SERIAL.

 

Su www.linux.corner.it a breve ci sarà una guida per configurare ed utilizzare la chiavetta fornita con la Vodafone Station 2

 

 

3.4ADSL tramite WIFI

 

La procedura risulta semplice come per il collegamento Ethernet fisico con RJ45, se l'interfaccia viene riconosciuta e configurata, ritroverete sul gestore delle connessioni appena visto la scheda wireless abilitata.

La connessione potrà essere configurata anche premendo l'icona sul vassoio di sistema, in basso a destra nel pannello principale del desktop.

In queste interfacce troveremo tutte le reti rilevate, dovremo solo scegliere la nostra, oppure la desiderata, e completare le informazioni necessarie, come al solito.

In genere sono sufficienti:

 

 

 

Capitolo

4

 

4AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA (sicurezza e correzione bachi) (ADSL)

 

L'aggiornamento del sistema permette di  eliminare  le vulnerabilità conosciute, correggere i bachi  software già risolti,  ed aggiornare driver, programmi e librerie.

Per rendere possibile tutto ciò, sarà necessario effettuare alcune operazioni che ci permetteranno inoltre di usufruire di una quantità pressoché illimitata di pacchetti software.

 

Subito dopo l'installazione del sistema, consiglio sempre di fare un aggiornamento.

 

OVVIAMENTE È ASSOLUTAMENTE NECESSARIO UN COLLEGAMENTO AD INTERNET VELOCE (ADSL)

 

Nota: Se si volessero eliminare tutti i repository precedentemente impostati, usare il comando:

#urpmi.removemedia -a

 

 

 

 

4.1Configurazione dei vari repository UFFICIALI

 

Da Configura il tuo Desktop, nella sezione “Amministrazione di Sistema”

 

scegliere la voce :

 

Gestione delle fonti software

 

Troverete una finestra vuota.

Per inserire i nuovi repository on-line premere su AGGIUNGI

 

Verificare che il collegamento internet sia attivo (se non lo è  attivatelo) e accettare di contattare il sito web ROSA  con il tasto SI

Purtroppo alcune maschere sono completamente in inglese, verranno probabilmente tradotte in breve tempo.