MANUALE
Applicazioni per
Imprese, industrie e laboratori
Davide Garatti
Versione 0.3
6 ottobre 2011
Versione 03:
Aggiornamento : 4.2.XILINX – iMPACT /ISE
Versione 02:
Aggiornamento : 4.2.XILINX – iMPACT /ISE
Aggiornamento : 4.1.VALOR VUV
Aggiornamento : 4.6.Lecroy – Scope explorer
Nuova Sezione : 4.4.ASIX – PRESTO
Aggiornamento : 5.1.Teratermpro
Nuova Sezione : 6.Link Utili
In questa guida mostro come installare quelle applicazioni spesso assolutamente necessarie nelle industrie, nei laboratori ed in certe PMI ed in tutti quegli ambienti di lavoro particolari dove non sono necessari solo i programmi classici di office, posta elettronica, etc.
Sono solo una piccolissima parte ma mostrano come sia assolutamente utilizzabile un sistema Linux (in questo caso Mandriva) in ambito lavorativo, non solo come server ma anche come client.
Le applicazioni da installare sono quasi sempre commerciali e scaricabili quasi sempre solo previa registrazione, ma se ne avrete realmente bisogno saprete già dove trovare i file o i CD/DVD necessari.
Alcuni programmi possono essere scaricati liberamente.
OVVIAMENTE TUTTI I MARCHI REGISTRATI SONO DEI RISPETTIVI PROPRIETARI.
Nota: spesso le informazioni possono diventare obsolete in breve tempo quindi oltre al consueto e periodico aggiornamento del manuale per seguire le nuove versioni dei vari programmi, aggiungo la data in cui ho aggiornato od inserito ogni singolo capitolo e la versione di Mandriva usata.. Dove assente riferirsi alla sola versione del programma che comunque e' indicativa
La distribuzione Linux usata e' la
Mandriva 2010.2
Mandriva 2011
Programma | Utilizzo | Note |
Rsh | Per accesso a SUN tramite rlogin |
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xhost | Necessario solo con rlogin |
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ssh | Accesso con ssh |
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Font-sun | Serve spesso per applicazioni sviluppate su SUN | X11-font-sun-misc |
Si può accedere alle macchine SUN sia tramite rlogin che ssh
rlogin : rlogin -l <username>< macchinaSUN>
ssh : ssh -X < macchinaSUN> -l <username>
XHOST sulle macchine che devono accedere al server X
# echo “xhost nomeserver” > start_server
# chmod A-X start_server
# mv start_server /etc/X11/Xinid.d/
Non e` necessario utilizzando ssh con l'opzione -X
ssh -X (server) -l username
Programma / risorsa | Link | Note |
SAP GUI |
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CITRIX | http://www.citrix.com/English/SS/downloads/details.asp?dID=2755&downloadID=3323&pID=186 | Scegliere Linux e rpm |
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Installare Jre (sarebbe necessario 1.4.2 ma va bene anche l'ultimo 1.6)
Installare libstdc++ (urpmi libstdc++ <INVIO>)
Reperire il file di installazione java dell'applicazione SAPGUI
Scaricare dal server ftp di SAP il file jar per linux
oppure provare da qui: PlatinGUI-Linux-710r7.jar
Installare SAP JAVA (come utente) tramite il comando :
java -jar PlatinGUI-Linux-710r7.jar -automatic -disableui
NOTA:
Le opzioni -Automatic e -disableui servono ad aggirare un problema di visualizzazione durante l'installazione che di fatto impedisce la corretta visualizzazione ed installazione.
Creare l'icona sul desktop puntando all'applicativo
'~/SAPClients/SAPGUI7.00rev4/bin/guilogon'
Lanciare SAP e click su NEW
Aggiungere descrizione (Nome del programma) e spostarsi sull'ultimo TAB scrivere la seguente stringa
conn=/H/nome server/S/3200
Dove nome server può essere anche l'indirizzo IP del server stesso.
Seguire il link per scaricare Citrix :
http://www.citrix.com/English/ss/downloads
scegliere Linux Clients
Scaricare il pacchetto RPM ed installarlo (doppio click o da terminale il solito comando urpmi )
Installato ICAclient
copiare il file /usr/lib/ICAClient/npica.so in /usr/lib/mozilla/plugins
verificare il funzionamento con l'applicazione da aprire
Programma / risorsa | Link | Note |
Valor universal viewer | http://www.mentor.com/products/pcb-system-design/downloads/odb-viewer |
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iMPACT/ISE |
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Quartus II |
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ISPVM | LATTICE |
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ScopeExplorer | Lecroy |
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Aggiornamento : 23 Dicembre 2010
Scaricare dal seguente link :
http://www.mentor.com/products/pcb-system-design/downloads/odb-viewer
il file odb-viewer.zip
scompattarlo ed Installare tramite wine il file vuv_820_EULA.exe
wine vuv_820_EULA.exe<INVIO>
funzionamento: PERFETTO
Aggiornamento : 19 Settembre 2011 Distribuzione : Mandriva 2011
Reperire uno dei seguenti pacchetti direttamente dal sito Xilinx (previa registrazione)
http://www.xilinx.com/support/download/index.htm
Xilinx_ISE_DS_Lin_13.2_O.61xd.0.0.tar (Fornisce l'intera Suite IDE e Programmatore)
Xilinx_LabTools_13.2_O.61xd.0.0.tar (Fornisce il solo programmatore)
1)installare la libreria libusb-devel (dai repositori)
2)installare fxload (dai repositori)
3)creare una directory in /opt e dare i privilegi al proprio user (chown utente:gruppo <nome cartella>)
4)scompattare il pacchetto ISE o LabTool da qualche parte
5)andare in Xilinx_ISE_DS_Lin_13.2_O.61xd.0.0 (oppure Xilinx_LabTools_13.2_O.61xd.0.0)
6)Come amministratore dare il comando ./xsetup
7)procedere con l'installazione di tutto quello che serve (compresi i cable driver)
8)Spostarsi nella directory /opt/LAB/Xilinx/13.2/ISE_DS/ISE/bin/lin/ e come amministratore del sistema copiare tutti i file xusb* in /usr/share [ cp -f xusb* /usr/share/ ] (Nota 1)
9)Copiare il file xusbdfwu.rules in /etc/udev/rules.d/ il file xusbdfwu.rules [ cp -f xusbdfwu.rules /etc/udev/rules.d/ ]
10) editare il file /etc/udev/rules.d/ xusbdfwu.rules andando a sostituire $TEMPNODE con $tempnode
Dopo questi passi se andremo ad inserire il dispositivo di programmazione USB questo verrà rilevato, gli verrà caricato il file opportuno e diventerà utilizzabile.
Nota 1: Se si sta installando il LabTool questi file si troveranno in /opt/LAB/Xilinx/13.2/LabTools/common/bin/lin/
Notare, per esempio, che un PLATFORM CABLE USB II (DLC10) riconosciuto come
usb 5-8: New USB device found, idVendor=03fd, idProduct=0013
stringa reperibile con dmesg,
dopo il caricamento del file ad esso associato verrà riconosciuto come
usb 5-8: New USB device found, idVendor=03fd, idProduct=0008
prima di lanciare il tool iMPACT occorre predisporre le variabili di ambiente
creare un file con le seguenti stringhe: (.Xilinx_conf)
#Set di variabili per tool iMPACT di Xilinx (bash)
#Davide Garatti
#22 dicembre 2010
#
export PLATFORM=lin
export XILINX=/opt/LAB/Xilinx/12.4/ISE_DS/ISE/
export PATH=${XILINX}/bin/${PLATFORM}:$PATH
export LD_LIBRARY_PATH=${XILINX}/lib/${PLATFORM}:/usr/X11R6/lib/
questo dovrà essere caricato tramite il comando source prima di lanciare le applicazioni ISE o impact
quindi :
[ source .Xilinx_conf ] oppure si può inserire il comando alla fine del file
.bashrc per far partire in automatico all'avvio di ogni shell.
Aggiungere : source ~/.Xilinx_conf
inserire in /etc/modprobe.preload (potrebbe non servire dipende dal dispositivo di programmazione usato)
parport
parport_pc
ppdev
A questo punto da terminale saranno raggiungibili sia ISE che impact
impact (per programmare le CPLD FPGA )
ise
(lascio le immagini delle versioni precedenti)
ise
Aggiungo la lista dei dispositivi Provati:
Dispositivo | Descrizione | IdVendor:IdProduct | OK/NOK |
DLC9G | Platform Cable USB | 03fd:000f | OK |
DLC10 | Platform Cable USB II | 03fd:0013 | OK |
funzionamento: PERFETTO
Aggiornamento : 24 Dicembre 2010
Scaricare “Quartus II Web Edition Software” dal seguente link
https://www.altera.com/download/software/quartus-ii-we
Scaricare il programmatore dal seguente link
https://www.altera.com/download/programming/quartus2/pq2-index.jsp
in entrambi i casi prendere la versione per Linux (si può usare o non usare il loro download manager).
I file scaricati sono dei .sh quindi basta posizionarli da qualche parte e lanciarli da terminale come utente normale con il comando:
sh <nome del file>.sh
lo script crea un directory temporanea dove scompatta alcuni files poi lancia il programma di installazione reale, in cui noi dovremo limitarci a scegliere una directory, ovviamente scrivibile.
Se come al solito avremo gia creato una directory con i giusti permessi in /opt, potremo fare installare il programmatore li. Dopo poche schermate il programmatore sarà installato.
PROGRAMMATORE
Posizionarsi nella directory di installazione
cd /opt/LAB/Altera/Programmer/10.1/qprogrammer/bin
lanciare il programmatore
./quartus_pgmw
In seguito potrete ovviamente creare una icona sul desktop.
Si aprirà la finestra del programmatore, inseriamo il dispositivo USB di programmazione, che verrà riconosciuto dal sistema come USB-Blaster 09fb:6001
a questo punto non rimane che associare il dispositivo di programmazine inserito tramite il tasto HARDWARE SETUP, nella finestra che appare dovremo selezionare la Periferica USB-Blaster epremere il tasto CLOSE.
usare il programmatore come al solito.
Scaricare il programmatore dal seguente link
http://tools.asix.net/dwnld_up.htm
i programmi sono degli exe ma sono fatti per funzionare correttamente su linux tramite wine.
scaricare i driver dal seguente link
http://tools.asix.net/supp_linux.htm
scaricare i seguenti pacchetto, i link li trovate direttamente nella pagina dedicata a Linux, quindi meglio controllare nei link precedenti la presenza di eventuali aggiornamenti.
scompattare il primo pacchetto da qualche parte, e copiare libftd2xx.0.4.16.so
in /usr/lib (quindi come amministratore)
spostarsi in /usr/lib e creare il seguente link simbolico alla libreria appena copiata:
ln -s libftd2xx.so.0.4.16 /usr/lib/libftd2xx.so.0
(per far prendere in carica la libreria usare il comando ldconfig o riavviare)
Creare un nuovo gruppo, in Mandriva puoi utilizzare i tool grafici di MCC|Sistema|Gestisci gli utenti del sistema
Puoi per esempio aggiungere il gruppo asix e poi aggiungerlo al tuo user.
A questo punto andiamo a creare un file rules per udev dedicato a questa periferica.
# vi /etc/udev/rules.d/40-asix_tools.rules
e dentro inseriremo le seguenti stringhe :
SUBSYSTEM=="usb", ATTRS{idVendor}=="0403", ATTRS{idProduct}=="f1a0", MODE="0664", GROUP="asix" # PRESTO
SUBSYSTEM=="usb", ATTRS{idVendor}=="a600", ATTRS{idProduct}=="a000", MODE="0664", GROUP="asix" # SIGMA
SUBSYSTEM=="usb", ATTRS{idVendor}=="a600", ATTRS{idProduct}=="a003", MODE="0664", GROUP="asix" # FORTE
Notare il GROUP che deve essere uguale a quello precedentemente creato.
Scompattare il secondo pacchetto e copiare i due file in /usr/lib/wine
installare wine (come consiglia il sito aggiornare all'ultima versione possibile, quindi non esitate)
installare, tramite wine, l'ultima versione del programmatore asix (attualmente up_2-51_en.exe)
Sacaricare il file da :
http://www.latticesemi.com/products/designsoftware/ispvmsystem/index.cfm
Scompattare il file ispvm_v17_9_linux.tar.gz in /opt/xxx
oppure nella propria home
i programmi ed i file necessari risiederanno li in
/opt/xxx/isptools/ispvmsystem
editare un file .ISPvm_conf inserendo le seguenti stringhe:
export ISPVM_DIR=/opt/LAB/Lattice/isptools/ispvmsystem
export LD_LIBRARY_PATH=${ISPVM_DIR}/lib:$LD_LIBRARY_PATH
export PATH=$ISPVM_DIR:$PATH
Inserire in .bashrc
la stringa : source .ISPvm_conf
oppure dare il comando solo quando necessario.
Lanciare il programma con il comando ispvm
Nota:
In ispvmsystem/ si trova il file PDF ispVMLinuxInstallation.pdf con ulteriori indicazioni.
Aggiornamento: 23 Dicembre 2010
Scaricare l'ultima versione del programma da:
http://www.lecroy.com/tm/Library/Software/home.asp?menuid=8
La versione attuale, in questo momento, e' la 2.25
si installa tramite wine, nel solito modo.
Nota sulle porte seriali:
Ricordasi che le porte com devono essere mappate su wine, per farlo basta andare nella directory ~/.wine/dosdevice/
e creare i seguenti link simbolici:
ln -s /dev/ttyS0 com1
ln -s /dev/ttyS1 com2
Si fa la stessa cosa quando si utilizza un convertitore USB/RS232, in questo caso da associare sarà /dev/ttyUSB0 etc.
Inoltre, l'utente deve essere già appartenente ai gruppi dialout e usb.
Funzionamento : Buono (lento)
Scaricare il programma dal sito della Linear
http://www.linear.com/designtools/software/ltspice.jsp
installare il programma tramite wine nel solito modo. L'installazione ed il funzionamento sono perfetti.
Programma open sourse per windows ottimo per possibilità di gestire le macro
scaricare il programma dal sito originale (versione attuale 4.68
installarlo tramite wine nel solito modo
da console :
wine teraterm-4.62.exe
oppure doppio click sul file
Programma per Linux ha una sezione per la gestione delle seriali si impostano i soliti parametri
nella sezione di Session si possono salvare le impostazioni per richiamarle facilmente.
lo si installa direttamente dai repository internet di Mandriva
(urpmi putty)
non gestisce le macro
Può essere utilizzato anche per loggarsi tramite rlogin o ssh ai server (applicazioni remote).
Aggiungo una lista di link utili per ottenere altre informazioni:
Sito | Descrizione | Note |
Ottimo sito con articoli,link e informazioni di vario genere su Linux e l'elettronica. |
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